GIMP

Gimp

 

GIMP (/ ɡɪmp / GHIMP) (GNU Image Manipulation Program) è un editor grafico raster gratuito e open source utilizzato per il ritocco e la modifica delle immagini, il disegno a forma libera, la conversione tra diversi formati di immagine e attività più specializzate.

GIMP viene rilasciato sotto licenze GPLv3 + ed è disponibile per Linux, macOS e Microsoft Windows.

GIMP (GNU Image Manipulation Program) è un software libero multipiattaforma per l’elaborazione digitale delle immagini.

Fra i vari usi possibili vi sono fotoritoccofotomontaggio, conversioni tra molteplici formati di fileanimazioni (ad esempio in formato GIF), e processamento in batch in linea. GIMP è compatibile anche con il formato proprietario PSD di Adobe Photoshop.

Il progetto è iniziato nel 1995 da Spencer Kimball e Peter Mattis ed è mantenuto da volontari. Il logo è la mascotte Wilber, un coyote.

Sviluppo

GIMP è sviluppato principalmente da volontari, come progetto di software libero nell’ambito del progetto GNU[13]. Usa un ramo instabile (di sviluppo) per aggiungere nuove caratteristiche e un ramo stabile per correggere bug tra le varie versioni. Come tanti altri software open source usa un numero pari per indicare le versioni stabili (per esempio 2.8.X) ed un numero dispari per le versioni instabili (ultimamente 2.9.x).

Tra la versione 1.2 e 2.2 ci sono stati molti cambiamenti nell’interfaccia, oltre all’introduzione di pennelli multipli che al tempo venivano usati solo da Photoshop. Tra la versione 2.2 e la 2.4 sono state introdotte molte migliorie significative, come la gestione digitale dei colori, pennelli scalabili, nuovi strumenti di selezione e un miglioramento dell’interfaccia utente.[14] Nella versione 2.6 c’è stato un completo ripensamento, e conseguente ristrutturazione, dell’interfaccia utente (seguendo un percorso cominciato con la versione 2.4) introducendo un gruppo di lavoro dedicato esclusivamente allo sviluppo dell’interfaccia uomo, oltre all’introduzione e parziale integrazione della nuova libreria grafica GEGL, nata per risolvere alcune importanti limitazioni, come l’impossibilità di usare nativamente colori CMYK e la gestione di piani di colore di profondità maggiore di 8 bit, introducendo al contempo una potentissima funzione di modifica dell’immagine non distruttiva, che sarà attiva solo una volta completata l’integrazione della libreria, probabilmente per la versione 3.0 di GIMP.

L’implementazione dell’integrazione della libreria GEGL è slittata dal 2000 fino all’ottobre del 2006, data in cui Øyvind Kolås ha dato dimostrazione di una libreria GEGL parziale con la interfaccia grafica, sviluppata da Sven NeumannMichael Natterer e Kolås.[15]

L’interfaccia di GIMP è stata costruita usando GTK+ (the GIMP Toolkit), originariamente scritta appunto per questo programma. Con il tempo la libreria GTK+ è stata usata, data la sua bontà, per creare il desktop environment GNOME. Questa libreria altro non è che il rimpiazzo open source di una libreria commerciale, Motif, usata nei primi tempi con GIMP.